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Anche tu stai per cambiare carriera? Oggigiorno sempre più persone si ritrovano a cambiare lavoro per necessità o per scelta. E così diviene necessario reinventarsi.
Molte persone sono spaventate dal cambiamento in ambito lavorativo, ma oggigiorno è la regola cambiare mestiere, nonostante ciò è possibile effettuare una transizione da una carriera all’altra. Il reinventarsi è un processo, modificare la propria carriera non può essere una cosa immediata. Se non sei ancora sicuro in quale modo tu voglia reinventarti, prenditi del tempo per pensarci su, non essere affrettato, riflettici bene con calma, poi metti su carta le diverse idee che ti vengono in mente, vedi se queste idee vanno tutte in un’unica direzione, se è così, quindi se seguono un unico desiderio, allora segui questa scia per reinventarti. (altro…)
Autostima: 4 passi per non curarsi del giudizio degli altri e proseguire sulla propria strada
Quello che segue è un guest post di Ernesto Tavassi, collega FORMATORE in informatica, e consulente informatico autore del blog ernestotavassi.net In questo articolo Ernesto ci parla di “ Autostima” da una angolazione davvero particolare. Buona lettura a tutti !
Ok, comincio con una confessione.
Ho speso la mia intera vita – 38 anni – preoccupandomi troppo di offendere gli altri, di non essere all’ altezza, o chiedendomi se non mi stessero giudicando.
Mi sono detto: “É ora di finirla. É stupido, e non porta nessun beneficio. Questo atteggiamento mi ha reso un sacco da boxe, è solo una perdita di tempo. Quel che è peggio, è che ha fatto si che io non mi schierassi mai per nulla. Mi ha inchiodato nel mucchio, spesso troppo lontano dal posto dove avrei realmente desiderato trovarmi, per la paura di allontanare gli altri. Basta, è ora di cambiare.”
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Intelligenza emotiva e gestione del tempo
Alla ripresa autunnale o all’inizio di un nuovo anno, abbiamo tutti un sacco di buoni propositi, come ad esempio acquisire nuove competenze, gestire meglio le relazioni, raggiungere determinati obiettivi che ci siamo prefissati.
Il bilancio successivo non è spesso dei migliori, perché le buone intenzioni si infrangono sul muro dei comportamenti quotidiani. Un primo motivo che spiega questi fallimenti è che frequentemente ci poniamo obiettivi troppo ambiziosi, ci carichiamo di compiti difficili da portare a termine. Una seconda ragione ha invece a che fare con le nostre emozioni. Dalla gestione delle nostre emozioni quotidiane dipende infatti la maggior parte delle cose che riusciamo o non riusciamo a realizzare.
I nostri obiettivi di auto miglioramento si infrangono infatti su emozioni non controllate quotidianamente che ci portano per esempio a scoraggiarci, a non avere fiducia e così via.
Tutto ciò si può risolvere solo allenando la nostra intelligenza emotiva. Studi ormai ventennali hanno dimostrato che l’intelligenza emotiva è alla base di tutti i traguardi più importanti, dal reddito desiderato, al benessere personale. L’intelligenza emotiva è alle spalle della comunicazione, della gestione del tempo e della maggior parte delle eccellenze umane.
Questo significa che le emozioni sono alla radice di qualsiasi comportamento umano e che da esse dipendono tutte le nostre principali capacità realizzative. Tutto ciò che ci motiva all’azione o alla non azione e spiccatamente emozionale. Lavorare sulle competenze emotive è allora la chiave di svolta per molteplici risultati, equivale a come colpire tutti i birilli con una palla sola. Avere un buon time management significa innanzitutto possedere e padroneggiare un insieme di competenze utili a ottimizzare i risultati che riusciamo a produrre in una unità di tempo.
Vediamo allora nello specifico su quali sono le competenze “Emotive” che influiscono sulla nostra capacità di gestione del tempo.
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5 Modi per Staccare la Spina dopo il Lavoro
I pensieri di lavoro ti assillano anche nel tuo free-time?
Anche a te capita di correre come una trottola tutto il giorno senza sosta, occupato in mille faccende e di uscire spesso tardi dall’ufficio? Ti succede, rientrando a casa, di continuare a pensare al lavoro che non sei riuscito a portare termine, nonostante tu abbia spento il computer? Così ti ritrovi a controllare le e-mail prima di cena ed a segnare in agenda le priorità del domani, con il risultato di non riuscire mai a staccare la spina dopo il lavoro. (altro…)