{"id":21925,"date":"2016-03-01T07:00:58","date_gmt":"2016-03-01T06:00:58","guid":{"rendered":"https:\/\/www.professioneformatore.it\/?p=21925"},"modified":"2016-02-29T11:48:57","modified_gmt":"2016-02-29T10:48:57","slug":"passeggiate-fra-gli-alberi-potente-antistress","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.professioneformatore.it\/passeggiate-fra-gli-alberi-potente-antistress\/","title":{"rendered":"Passeggiare fra gli alberi per combattere lo stress"},"content":{"rendered":"
Sai che passeggiare<\/strong> fra gli alberi \u00e8 un potente antistress<\/em>?<\/p>\n Hai idea di quanto\u00a0ti possa fare\u00a0bene una passeggiata<\/em> fra gli alberi?<\/p>\n \u00c8 stato dimostrato che quando le persone si trovano\u00a0a passeggiare\u00a0fra\u00a0gli alberi il battito cardiaco rallenta e la pressione si<\/span> abbassa<\/span>. In pi\u00f9, questo tipo di passeggiata va a migliorare rapidamente il tono dell\u2019umore<\/strong>.<\/p>\n Uno studio condotto nel 2010 ha riscontrato che passeggiare<\/a><\/strong>\u00a0nei boschi sono strettamente connesse alla diminuzione dei livelli di ansia<\/strong> e malumore<\/strong>. Addirittura un esperimento condotto nel 2012 ha dimostrato che anche solo guardare<\/span> fotografie di foreste migliora l\u2019umore<\/u>.<\/p>\n Sono stati condotti due diversi esperimenti<\/strong> su due diversi gruppi di studenti, entrambi mandati a dormire in mezzo ad una foresta per due giorni<\/span>, mentre altri due gruppi hanno dormito in citt\u00e0 per le stesse due notti.<\/p>\n Il primo studio<\/strong> ha rilevato che i ragazzi che avevano dormito nella foresta avevano <\/u>livelli di cortisolo pi\u00f9 bassi,<\/span> ovvero dell’ormone dello stress<\/a><\/strong>,\u00a0rispetto ai\u00a0colleghi che invece avevano dormito in citt\u00e0.<\/p>\n L\u2019altro studio<\/strong> ha rilevato che gli studenti che avevano trascorso le due notti nella foresta presentavano una diminuzione della frequenza cardiaca<\/u> rispetto al gruppo di controllo rimasto a dormire in citt\u00e0.<\/p>\n I ricercatori, come riportato da Scandinavian Journal of Forest Research<\/em>, ritengono che gli stati stressanti possono essere<\/span> alleviati con la terapia della foresta<\/span>.<\/p>\n Una recente ricerca<\/strong> dell\u2019Universit\u00e0 di Stanford ha riscontrato inoltre che passeggiare fra gli alberi \u00e8 rigenerante per il cervello<\/u> e<\/u> <\/u>che dopo aver passeggiato la propria attenzione \u00e8 maggiore<\/u>. \u00a0Il biologo Gregory Bratman ha pubblicato questo studio<\/strong> sulla rivista Proceedings of the National Academy of Sciences<\/em>.<\/p>\n La ricerca<\/strong> ha coinvolto una quarantina di persone di citt\u00e0. Il campione \u00e8 stato suddiviso in due gruppi, ad entrambi i gruppi \u00e8 stato chiesto di fare una passeggiata di novanta minuti<\/u>; un gruppo \u00e8 stato condotto a passeggiare in un parco, l\u2019altro invece \u00e8 stato portato a passeggiare in una zona molto trafficata.<\/p>\n Ciascun partecipante ha dovuto compilare un questionario prima e dopo la camminata<\/strong> di un\u2019ora e mezza. Il questionario ha indagato la tendenza alla formulazioni di pensieri negativi<\/strong> di tipo autoreferenziale, che fanno aumentare il rischio di entrare in depressione<\/strong>.<\/p>\n L\u2019esperimento<\/strong> ha anche previsto scansioni celebrali della corteccia prefrontale subgenuale pre e post passeggiata<\/strong>. Quest\u2019area celebrale si attiva in maniera particolare quando si stanno avendo dei pensieri di natura negativi ed \u00e8 connessa all\u2019autostima<\/strong>.<\/a><\/p>\n I risultati<\/strong> dello studio hanno mostrato che il gruppo di persone che era andato a passeggiare in un parco, ha manifestato una diminuzione dei pensieri negativi<\/u> rilevata tramite l\u2019esame celebrale. Inoltre, anche i questionari hanno rilevato un cambio dell\u2019umore<\/strong> in positivo dei pensieri negativi.<\/p>\n Il Giornale dei Disturbi dell\u2019Attenzione (2008) riporta un esperimento in cui i partecipanti venivano portati ad un momentaneo stato di stress acuto<\/em> in cui essi esaurivano cos\u00ec la propria concentrazione<\/strong>; poi un gruppo rimaneva a riposare in studio, un altro andava a passeggiare<\/strong> in citt\u00e0 ed un altro nei boschi.<\/p>\n Il gruppo che era andato a passeggiare nei boschi ritornava rigenerato<\/span>, a differenza degli altri due che erano ancora sotto stress<\/strong> al termine dell\u2019esperimento.<\/p>\n Secondo Bratman, in generale, stare a contatto con la natura, persino per un breve tempo, riduce i pensieri negativi<\/span> spesso associati a stati patologici, questo perch\u00e9 secondo il biologo l\u2019organismo umano riceve notevoli benefici<\/strong> dall\u2019esposizione alla natura<\/strong>.<\/p>\n Camminare fra gli alberi favorisce un miglioramento nel funzionamento della memoria a breve termine<\/u>, questo \u00e8 stato dimostrato da uno studio<\/em> condotto dall\u2019Universit\u00e0 del Michigan su due gruppi di studenti, cui \u00e8 stato inizialmente somministrato un test per la memoria<\/a><\/strong> a breve termine.<\/p>\n Un primo gruppo \u00e8 stato condotto a passeggiare<\/strong> nei pressi di un arboreto, mentre l\u2019altro gruppo \u00e8 stato portato a passeggiare<\/em> in citt\u00e0. Al termine della passeggiata<\/strong>, ai due gruppi \u00e8 stato nuovamente somministrato il test.<\/p>\n Il risultato del test ha mostrato che il gruppo che aveva camminato vicino agli alberi \u00e8 riuscito a totalizzare un 20% di risposte corrette al test<\/u> in pi\u00f9 rispetto ai ragazzi che invece avevano effettuato la passeggiata in citt\u00e0. La rivista Psychological Science<\/em> (2008), riporta tutti i risultati<\/strong> precisi.<\/p>\n Secondo il\u00a0Journal of Cardiology<\/em> (2012) passare del tempo fra la natura favorisce la riduzione delle infiammazioni.<\/u><\/p>\n Inoltre, camminare fra i boschi rafforza il sistema immunitario.<\/p>\n \u00c8 stato dimostrato che camminare fra i boschi migliora la salute<\/strong>, viene rafforzato il sistema immunitario e si riduce lo stress<\/u>. \u00c8 stato il Dottor Aaron Michelfelder, docente di medicina all\u2019Universit\u00e0 di Chicago, a spiegare che una passeggiata<\/strong> nei boschi \u00e8 ancora pi\u00f9 salutare di una normale camminata.<\/p>\n Un altro studio del 2008 ha riscontrato che le persone a stretto contatto con la natura per quattro giorni hanno manifestato di avere una capacit\u00e0 di risoluzione dei problemi maggiore del 50%<\/u> rispetto alla media delle persone che conducono una vita normale.<\/p>\nAlberi ed umore<\/strong><\/h2>\n
Foreste e diminuzione dei livelli dello stress e della frequenza cardiaca<\/strong><\/h2>\n
Passeggiare fra gli alberi:\u00a0maggiore attenzione e\u00a0riduzione dei\u00a0pensieri negativi<\/strong><\/h2>\n
Passeggiare fra gli alberi: livelli di concentrazione<\/strong><\/h2>\n
Passeggiare fra gli alberi: funzionamento della memoria a breve termine<\/strong><\/h2>\n
Natura ed infiammazioni<\/strong><\/h2>\n