Potrebbero interessarti anche questi:
Il Segreto di Rhonda Byrne per ottenere dalla vita ciò che vuoi
Nella tua vita, senti che tutto va storto?
Ai guai si sommano altri guai in una catena di eventi che sembra destinata a distruggerti?
E se ti dicessi che esiste un segreto per uscire da ogni difficoltà e ottenere ciò che vuoi e che qualcuno ha capito quale sia e ci ha scritto pure un libro sopra?
No, non ti sto prendendo in giro e ora che ho la tua attenzione ti voglio parlare di un fortunatissimo manuale per lo sviluppo personale. Si chiama, appunto, “The Secret” (Il segreto) ed è stato tratto dall’omonimo documentario che fu il DVD più venduto su Amazon nel 2007 ed è edito anche in italiano. (altro…)
Lavoro : i passi giusti per cambiare carriera
Anche tu stai per cambiare carriera? Oggigiorno sempre più persone si ritrovano a cambiare lavoro per necessità o per scelta. E così diviene necessario reinventarsi.
Molte persone sono spaventate dal cambiamento in ambito lavorativo, ma oggigiorno è la regola cambiare mestiere, nonostante ciò è possibile effettuare una transizione da una carriera all’altra. Il reinventarsi è un processo, modificare la propria carriera non può essere una cosa immediata. Se non sei ancora sicuro in quale modo tu voglia reinventarti, prenditi del tempo per pensarci su, non essere affrettato, riflettici bene con calma, poi metti su carta le diverse idee che ti vengono in mente, vedi se queste idee vanno tutte in un’unica direzione, se è così, quindi se seguono un unico desiderio, allora segui questa scia per reinventarti. (altro…)
Stress: 11 modi per superarlo con l’endorfine
Anche a te succede spesso di essere sotto stress? Ti capita a volte di sentirti sopraffatto dagli eventi?
Pensi che alcune situazioni della tua vita abbiano bisogno di maggiore attenzione?
Stress da lavoro correlato
Probabilmente stai anche pensando che c’è una situazione di lavoro che ti provoca molto stress.
Sai quanto sei stressato?
Stress e stato d’animo negativo
In pratica stai passando il tuo tempo ad essere adirato, mentre non hai alcun controllo sulle cose della tua vita, che senti che ti sta sfuggendo via dalle mani.
Stress e reazioni
E se invece potessi controllare tutto questo stress?
Ti invito a riflettere ora su quelle che sono le tue solite reazioni agli stressors. Ti sei mai domandato se il modo in cui reagisci è una componente stessa dello stress? In questo caso sei responsabile di come ti poni e di come scegli di reagire agli stressors. (altro…)
Gestione del tempo: rendere efficiente il proprio lavoro in 7 semplici passi
Il tema della gestione del tempo è fortemente correlato con l’efficienza. “Trovarsi con l’acqua alla gola” è il modo di dire che eviteremmo volentieri di pronunciare. Le nostre giornate sono colme di impegni, e ci sentiamo soffocati dal poco tempo a disposizione per portare a termine tutte le nostre attività. Tutto ciò può essere fonte di stress ed insoddisfazione.
Ecco 7 consigli su come implementare un corretto sistema di gestione del tempo utile ad evitare che ciò accada.
1 Eliminate le distrazioni
Siamo circondati da distrazioni di ogni genere che ci rubano tempo ed attenzione senza darci niente in cambio. Se vogliamo aumentare la nostra produttività non ci resta che:
Silenziare (o eventualmente) i telefoni quando si lavora, sempre se non aspetti una chiamata importante. Quando finisci una sessione di lavoro riaccenderai il telefonino e richiamerai chi ti ha cercato.
Niente social, chat ed e-mail. Se lavori al computer, lascia aperte solo le applicazioni e/o le pagine del browser utili per il tuo lavoro. E’ buona norma comunque lavorare scollegati
Se lavori in ufficio, prega i tuoi colleghi di non interromperti per il tempo necessario a svolgere una determinata attività, salvo emergenze.
2 Fermati e ricaricati
Non siamo degli automi che possono lavorare senza sosta. Abbiamo bisogno di ricaricare le batterie di tanto in tanto. Quando gli occhi incominciano ad appesantirsi, allora prendeti una pausa. Costringerti a lavorare senza sosta non è efficiente e porterà ad un ovvio calo delle prestazioni. E’ buona norma fermarsi e:
Uscire per una breve passeggiata, lasciandosi avvolgere dai raggi del sole (quando c’è).
Fare esercizio fisico, ad esempio degli squat (piegamenti sulle gambe) o push-up (Piegamenti sulle braccia) su una parete.
Se non sei osservato, potresti saltellate (di gioia). Nella migliore delle ipotesi ti sentirai immersi di energia positiva, nel peggiore dei casi ti sentirai stupido e riderai di te stesso! Questo ti farà produrre endorfine che ti ricaricheranno facilmente.
3 Definisci quale priorità hanno i tuoi impegni
Quando si è sommersi di cose da fare, è facile sentirsi sopraffatti e non sapere da dove incominciare. Prendi carta e penna e scrivi l’elenco delle cose che hai da fare. Ad ognuno di essi assegna un voto di priorità, da 1 a 5. Svolgi prima i compiti più difficili ed importanti, così da eliminare le più grandi fonti di stress ed ansia.
4 Suddividi il tuo obiettivo
Spezzettando il tuo obiettivo in piccoli passi settimanali e quotidiani, non ti sembrerà così difficile da raggiungere. Ogni obiettivo è solo un insieme di sotto-obiettivi più piccoli e raggiungibili in poco tempo.
Ti sorprenderai nel constare quanto potrai accelerare il processo di realizzazione del tuo scopo principale.
5 Utilizza della Musica di sottofondo
Fai come me ascolta della musica durante i tuoi compiti! Ti aiuterà a mantenere la concentrazione. Ascoltare Musica per aumentare la concentrazione e la propria produttività è sostenuto a gran forza dalle ricerche della dottoressa Teresa Leisuk dell’Università di Miami. La sua ricerca ha suggerito che la musica è utile a portare l’ascoltare in uno stato mentale più positivo e più ricettivo per nuove idee.
6 Scegli il momento adatto per fare ogni cosa
Durante la giornata ci sono momenti in cui siamo più attivi ed altri in cui ci sentiamo fiacchi. C’è chi preferisce iniziare al mattino e chi la sera. Diventa consapevole del momento più produttivo per te e pianifica le tue giornate di conseguenza. .
7 Comincia la tua giornata con una LISTA
All’inizio di ogni giorno, chiediti: “Quali sono le tre cose più importanti che devo fare oggi?” Il tuo istinto vi porterà a scrivere ciò che ritenete più importante. Le altre attività si accoderanno di seguito.
Tu quale consiglio aggiungeresti?
Scrivilo qui sotto nei commenti
RISORSE PER MIGLIORARE LA TUA “GESTIONE DEL TEMPO”
Vuoi approfondire il tema della gestione del tempo ? Vuoi diventare un vero esperto di questa materia ed essere un grande manager di te stesso ?
20 consigli di time management (gestione del tempo)
Puoi cominciare a sviluppare questa competenza ora gratuitamente scaricando il report 20 consigli di time management da questo indirizzo https://www.professioneformatore.it/time-management/
Questa risorsa è gratuita e messa a disposizione di tutta la comunità degli iscritti a professioneformatore.it
Zen To Done
Vuoi migliorare del 100% le tue competenze in termini di gestione del tempo ? Posso suggerirti di acquistare il capolavoro di Leo Babauta “Zen To done” tradotto in italiano da Leonardo di Paola e Viviana Taccione , Costa solo 9,70 ma il suo valore è ben più elevato.
Gentili colleghi, sono una docente della Formazione Professionale In Puglia ed ho svolto funzioni di tutor e progettista di formazione, in aula e FAD. Attualmente faccio parte, in qualità di ” socia fondatrice ” di un’associazione no profit che si occupa di politiche attive del lavoro. Ciò premesso, essendo un’addetta ai lavori, non solo mi complimento con voi per questo sito, sia dal punto di vista della sua strutturazione che da quello squisitamente contenutistico, ma mi auguro di intravvedere delle possibilità di collaborazione, circa l’attività dell’associazione di cui parlavo in precedenza. Saluti cordiali, Anna Mancini
Sei La Benvenuta !
Con le tue proposte!
il 23 abbiamo organizzato un seminario gratuito , se vuoi partecipare ci fa piacere, potrebbe essere una occasione per conoscerci
Vi segnalo un iniziativa tutta italiana, http://www.uannabe.com online dal 1 settembre che ha colto l’importanza per i candidati di avere un curriculum chiaro e completo, ordinato e di “bella presenza” 🙂
Chi si cimenta per la prima volta con il curriculum vitae, o chi ha voglia di aggiornarlo ma non sa da dove cominciare, troverà un percorso guidato per avere il cv nuovo di zecca, in formato pdf e scaricabile in 3 diversi formati (tra cui quello europeeo), da usare per gli annunci di lavoro del portale stesso, o per qualsiasi altra esigenza professionale.
Salve,
articolo davvero interessante.
Io aggiungo che, oltre a sapere cosa dire, è importante sapere anche come dire le cose, in modo da essere estremamente credibili e convincenti.
Nel metodo Four Voice Colors di Ciro Imparato ho trovato un sistema incredibile per sviluppare le potenzialità della propria voce.
Leggendo, mi è venuto in mente questo spot …
https://youtu.be/3XGJq8wrw5I
Peccato che quanto elencato sia piu’ uno spot elettorale che la realta’ quotidiana.
Le aziende non sono assolutamente disposte a pagare per evitare che un dipendente sia triste, anzi se ne fregano totalmente, meglio gestire persone col timore di perdere il posto di lavoro che persone sicure di se che non rispondano sempre ed unicamente si, infatti nella quasi totalita’ delle aziende non esiste la reale possibilita’ di dire NO.
1 conosco bene la vostra azienda ???
sapessi qual’e’ potrebbe darsi, l’utilizzo di agenzie di selezione del personale fanno si che chi risponde ad un annuncio non abbia la minima idea di chi sia il cliente finale.
4 ho esperienza!!!
Ma se la stragrande maggioranza delle offerte sono solo per laureati under 32 con anni di esperienza! Chi ha 20 anni e piu’ di esperienza e’ totalmente escluso dal mercato del lavoro gli over 35 non sono ne ricercati ne voluti, la situazione degli over 404550 diventa via via piu’ catastrofica in quanto pregiudizi colturali di aziende e addetti alla selezione ritengono che si e’ vecchi e rigidi, non piu’ adeguati al mercato del lavoro; pero’ che eta’ hanno coloro che sostengono queste cose ? responsabili selezione , a.d. ???
5 Buon giocatore di squadra…
Ma la politica aziendale prevalente e’ quella del dividi et impera le direzioni non tollerano assolutamente team coesi intorno a qualche figura con doti naturali di leadership, sentono costoro come possibili antagonisti nella gestione del potere per cui e’ assolutamente negativo essere se stessi, ma si deve esclusivamente divenire una fotocopia dell’a.d. di turno.
Oramai non esiste piu’ una coltura del dibattito come momento evolutivo ma si ricorre esclusivamente alla contrapposizione di forze per far prevalere qualsiasi tesi,magari palesemente fallace
6 esperto nel tuo campo
Beh allora ti vuoi proprio suicidare…
esperto vuol dire avere esperienza ed una preparazione specialistica superiore alla media quindi non ha senso sperare che un foglio con su scritto laurea abbia qualche valore e i limiti di eta diventano ancora piu’ ridicoli, inoltre rimane un problema di fondo nel processo di selezione…. chi e’ in grado di valutare la reale competenza tecnica di un esperto ? Ovviamente un’altro esperto del settore, magari l’azienda stessa che sta cercando la figura, anche se non e’ raro che le aziende stesse siano le prime a non aver ben chiaro le loro reali necessita’. Diventa pero’ altamente improbabile che un selezionatore totalmente estraneo al settore in esame possa valutare la preparazione tecnica di una persona se non mediante esami formali o superficiali.
7 altamente motivato
condivido, anche se non si dovrebbe sottovalutare il processo di instaurazione di una empatia nei primi istanti di un colloquio, io posso vendere bene quando ho un target potenziale ben identificato, ma in un colloquio di selezione il mio target e’ indifferenziato e facilmente verro’ giudicato in base ad una prima impressione che poi il processo cognitivo razionalizzera’ e giustifichera’ in seguito con l’intervista.
COMPLIMENTI TUTTO ASSOLUTAMENTE VERO E ANZI …. sei stato anche troppo buono !!!
E’ verissimo quello che hai detto. “Meglio gestire persone col timore di perdere il posto di lavoro che persone sicure di se che non rispondano sempre ed unicamente si, infatti nella quasi totalita’ delle aziende non esiste la reale possibilita’ di dire NO” cosa c’è di più vero e attuale di questa tua affermazione? Da oggi pure la possibilità di licenziare …..(non voglio semplificare troppo ma in effetti…) non farà che aumentare questo clima di insicurezza.
Un altra spada di damocle sulla testa del lavoratore e uno strumento in più per chi ne vuole approfittare.
Inoltre …. ma come cavolo si può essere selezionati da persone che sono assunte per modo di dire proprio dalle medesime agenzie di selezione !! Come fa una persona efficace e preparata ad essere valutata magari da una persona che non è neppure in grado di capire il tuo lavoro !!!
Ormai il lavoro vero è morto !
Cosa puo’ significare alla fine di un colloquio di lavoro (che credo sia andato molto bene) se ti dicono: “Tanti auguri… qualsiasi sia il lavoro che farà”. Sono rimasta spiazzata! Era quasi come se mi avesse detto: “Senti, cercati un altro lavoro”. Vedremo…
Ciao Teresa, a me sembra che sia un tentativo maldestro del selezionatore di fare una buona impressione e di mostrarsi più umano.
Forse non era una comunicazione in merito all’esito del colloquio. Difficile che nella stessa sede del colloquio ne venga comunicato anche l’esito almeno che il profilo del candidato sia completamente diverso da quello ricercato!
Forse voleva essere simpatico nei tuoi confronti e mostrarsi come una persona più umana , ma la battuta gli è venuta male ! Capita … Non te ne curare più di tanto e prosegui per la tua strada
Chi è appena laureato e non ha nessuna esperienza lavorativa rimane sempre e comunque fregato! anche se si mostra super motivato durante il colloquio..
come si fa a fare esperienza se per trovare lavoro viene richiesta sempre esperienza???
Ciao Michela
La necessità di un curriculum con qualche esperienza è sempre esistita
Anche quando mi sono laureato io chiedevano curriculum con esperienza. Ci volevano giovani, laureati e con pluriennale esperienza
Anche io ho scoperto che “Fare esperienza” non è tanto difficile.
Sipuò cominciare con uno stage o con lavoretti. Dipende cosa vuoi fare nella vita.
L’Italia è ancora un paese coorporativo e ogni carriera ha una sua porta di ingresso . Le professioni hanno il tirocinio, le aziende hanno gli stage, le attività commerciali hanno un periodo di prova con rimborso spese etc etc .
Proponiti per uno stage presso le aziende in cui ti piacerebbe lavorare .
Non ti scoraggiare vedrai che in men che non si dica accederai alle tue prime esperienze. L’importante è cercarle
Salve, oggi ho sostenuto un colloquio di lavoro, mi sono preparato e diciamo che ” non penso ”di essere andato male.
Una cosa non mi e’ chiara, erano in 4 , un commissario parlava sempre piu’ degli altri,2 erano zitti,alla fine del colloquio, il commissario che mi faceva tutte le domande , mi ha stretto la mano e mi ha detto: allora grazie arrivederci e buon lavoro …. Che vuol dire….?
CIao Igor
Innanzitutto in bocca al lupo per questo colloquio
Speriamo bene !
da come la descrivi non vuol dire niente … cioè dovrei avere ulteriori elementi per dirti cosa potrebbe voler dire. Dovrei sapere cosa ti hanno chiesto e cosa hai risposto e così via .
I due che stavano in silenzio potevano essere assistenti o osservatori, forse psicologi, detta così non saprei . Ad ogni modo non ti soffermare troppo tempo a ricrercare significati nascosti …. fai sempre la tua parte e vai avanti . In bocca al lupo per tutti i tuoi progetti