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Il curriculum e la lettera di accompagnamento
Nel curriculum vitae si espongono in modo schematico le esperienze del nostro passato scolastico e lavorativo.
Lo possiamo immaginare dunque come una sorta di riassunto selettivo della nostra vita, da stilare con precisione e oggettività. Nel curriculum vitae limitiamoci ad elencare tutte le informazioni che ci sembrano pertinenti per tracciare il nostro profilo professionale; evitiamo invece i commenti e le precisazioni, che semmai potranno trovar posto nella lettera di accompagnamento: se, per esempio, risulta dal confronto delle date che abbiamo impiegato qualche anno di troppo a laurearci, non è il caso di giustificare tale ritardo nel curriculum con ragioni personali e soggettive. (altro…)
9 Consigli per il leader del terzo millennio
Fino a qualche decennio fa, per avere un buon lavoro era necessario fare esclusivamente il proprio dovere. Era l’epoca del posto fisso, quella in cui una volta raggiunta una posizione, ti rimaneva addosso per tutta la vita, senza grandi stravolgimenti. era sufficiente laurearsi per conquistare una posizione dirigenziale che si conservava a vita.
Oggi le cose sono cambiate, posti fissi che offrono buone possibilità di carriera non ce ne sono più molti e le persone si orientano verso lavori in cui ci si mette in gioco maggiormente e in prima persona. Sempre di più sono le persone che scelgono la strada del lavoro autonomo e dell’imprenditoria per ottenere qualcosa in più che dia maggiore soddisfazione economica e sopratutto personale.
Se anche tu come me stai percorrendo questa strada, più rischiosa ma creativa, allora non puoi fare a meno di sviluppare doti di leadership, per gestire al meglio le relazioni professionali nel mondo fluido che ti circonda.
Vediamo insieme quali sono le caratteristiche principali di una leadership moderna.
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Gestione del tempo: rendere efficiente il proprio lavoro in 7 semplici passi
Il tema della gestione del tempo è fortemente correlato con l’efficienza. “Trovarsi con l’acqua alla gola” è il modo di dire che eviteremmo volentieri di pronunciare. Le nostre giornate sono colme di impegni, e ci sentiamo soffocati dal poco tempo a disposizione per portare a termine tutte le nostre attività. Tutto ciò può essere fonte di stress ed insoddisfazione.
Ecco 7 consigli su come implementare un corretto sistema di gestione del tempo utile ad evitare che ciò accada.
1 Eliminate le distrazioni
Siamo circondati da distrazioni di ogni genere che ci rubano tempo ed attenzione senza darci niente in cambio. Se vogliamo aumentare la nostra produttività non ci resta che:
Silenziare (o eventualmente) i telefoni quando si lavora, sempre se non aspetti una chiamata importante. Quando finisci una sessione di lavoro riaccenderai il telefonino e richiamerai chi ti ha cercato.
Niente social, chat ed e-mail. Se lavori al computer, lascia aperte solo le applicazioni e/o le pagine del browser utili per il tuo lavoro. E’ buona norma comunque lavorare scollegati
Se lavori in ufficio, prega i tuoi colleghi di non interromperti per il tempo necessario a svolgere una determinata attività, salvo emergenze.
2 Fermati e ricaricati
Non siamo degli automi che possono lavorare senza sosta. Abbiamo bisogno di ricaricare le batterie di tanto in tanto. Quando gli occhi incominciano ad appesantirsi, allora prendeti una pausa. Costringerti a lavorare senza sosta non è efficiente e porterà ad un ovvio calo delle prestazioni. E’ buona norma fermarsi e:
Uscire per una breve passeggiata, lasciandosi avvolgere dai raggi del sole (quando c’è).
Fare esercizio fisico, ad esempio degli squat (piegamenti sulle gambe) o push-up (Piegamenti sulle braccia) su una parete.
Se non sei osservato, potresti saltellate (di gioia). Nella migliore delle ipotesi ti sentirai immersi di energia positiva, nel peggiore dei casi ti sentirai stupido e riderai di te stesso! Questo ti farà produrre endorfine che ti ricaricheranno facilmente.
3 Definisci quale priorità hanno i tuoi impegni
Quando si è sommersi di cose da fare, è facile sentirsi sopraffatti e non sapere da dove incominciare. Prendi carta e penna e scrivi l’elenco delle cose che hai da fare. Ad ognuno di essi assegna un voto di priorità, da 1 a 5. Svolgi prima i compiti più difficili ed importanti, così da eliminare le più grandi fonti di stress ed ansia.
4 Suddividi il tuo obiettivo
Spezzettando il tuo obiettivo in piccoli passi settimanali e quotidiani, non ti sembrerà così difficile da raggiungere. Ogni obiettivo è solo un insieme di sotto-obiettivi più piccoli e raggiungibili in poco tempo.
Ti sorprenderai nel constare quanto potrai accelerare il processo di realizzazione del tuo scopo principale.
5 Utilizza della Musica di sottofondo
Fai come me ascolta della musica durante i tuoi compiti! Ti aiuterà a mantenere la concentrazione. Ascoltare Musica per aumentare la concentrazione e la propria produttività è sostenuto a gran forza dalle ricerche della dottoressa Teresa Leisuk dell’Università di Miami. La sua ricerca ha suggerito che la musica è utile a portare l’ascoltare in uno stato mentale più positivo e più ricettivo per nuove idee.
6 Scegli il momento adatto per fare ogni cosa
Durante la giornata ci sono momenti in cui siamo più attivi ed altri in cui ci sentiamo fiacchi. C’è chi preferisce iniziare al mattino e chi la sera. Diventa consapevole del momento più produttivo per te e pianifica le tue giornate di conseguenza. .
7 Comincia la tua giornata con una LISTA
All’inizio di ogni giorno, chiediti: “Quali sono le tre cose più importanti che devo fare oggi?” Il tuo istinto vi porterà a scrivere ciò che ritenete più importante. Le altre attività si accoderanno di seguito.
Tu quale consiglio aggiungeresti?
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RISORSE PER MIGLIORARE LA TUA “GESTIONE DEL TEMPO”
Vuoi approfondire il tema della gestione del tempo ? Vuoi diventare un vero esperto di questa materia ed essere un grande manager di te stesso ?
20 consigli di time management (gestione del tempo)
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Zen To Done
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Quando il Blog è “Carbon Neutral”
In questi ultimi tempi si parla tanto di ecologia e di impronta ecologica ma, Sapevi che anche avendo un blog si contribuisce all’inquinamento del nostro pianeta?
Secondo uno studio condotto da Alexander Wissner-Gross, PhD, fisico a Harvard University e attivista ambientale, Un sito di medio traffico che sviluppa 15.000 visite al mese ha un’impronta ecologica pari a quella di un albero.
E’ stato calcolato che un blog causa circa 0,02 g (0,0008 once) di anidride carbonica per ogni singola visita e quindi ipotizzando 15000 visite mensili (un valore medio per un blog) si ha un’emissione annuale di diossido di carbonio pari a 3,6 kg.
Questo dato è stato calcolato tracciando tutti i consumi di energia e di ossigeno effettuati per tenere un sito on line 24 ore su 24: l’immenso utilizzo di energia per tenere accesi da parte dei mainframe, computer, server, e per il loro raffreddamento e per la manutenzione periodica.
Lo stesso si può dire di tutti quei siti che sviluppano anche meno di 15000 visite. Il consumo di risorse è solo leggermente inferiore.
Devo essere sincero : Fino ad oggi non ci avevo mai pensato! e chi poteva immaginarlo che anche i siti web fossero un problema per l’ambiente! Ho appreso la notizia grazie ad alcuni bloggers americani che hanno aderito all’iniziativa Make it green.
Per fortuna Alexander Wissner-Gross e i suoi amici hanno anche proposto un modo per rimediare! Il progetto Make It green si propone di piantare un albero nella Plumas National Forest, in nord California. Per ogni blogger che aderisce al progetto sarà piantato un albero. Come mostra l’immagine che ho preso sul sito dell’iniziativa un albero assorbe circa 4,95 kg (8 libre) di diossido di carbonio ogni anno per cui basta piantare un albero per rendere un blog completamente neutro.
Anche tu può piantare il proprio alberello aderendo all’iniziativa. Sul sito https://www.kaufda.de/umwelt/carbon-neutral/ ci sono tutte le informazioni. Lo sforzo è veramente minimo. Se anche tu vuoi fare la differenza non devi far altro che scrivere un post sull’iniziativa come ho fatto io, inserire il logo nel tuo blog e inviare il link del tuo post a CO2-neutral@kaufda.de e da domani sul pianeta ci sarà un alberello in più ! In questo modo migliorerai la tua impronta ecologica, ossia la vostra richiesta di risorse nei confronti della natura.