Questo è il testo della email di auguri che stamattina ho inviato a tutti gli iscritti alla lista, Mi faceva piacere condividerla anche con te . Buona lettura
Forse penserai “ecco gli ennesimi auguri di bune feste” ci mancava solo Luciano Cassese di Professioneformatore.it.
Questi non sono i soliti auguri sono PERSONALI e parlano di TE che sei una persona speciale. Leggi Tutto l’articolo fino alla fine c’è qualcosa di speciale proprio per TE
Quindi se ti stai chiedendo perché oggi 23 dicembre ho deciso di scriverti e farti gli auguri con qualche giorno di anticipo è innanzitutto perché è Natale e mi piace pensare a tutte le persone che in qualche modo sono in contatto con Me con affetto. Poi, perché oggi è un po come l’ultimo giorno di scuola prima delle feste di Natale. Ci tenevo ad essere anche con te perché questo giorno che per me è un giorno davvero speciale. Per me il Natale dura ancora 15 giorni, come quando andavo a scuola! Ed oggi è il primo giorno di questo lungo periodo speciale.
Oggi si salutano i colleghi, non si lavora e c’è un’aria di ATTESA. Attesa per qualcosa che sta per accadere. Sarà forse lo spirito di questa festa particolare, forse i film che proiettano in televisione in questi giorni, forse è il piacere di passare delle giornate con i propri cari, oppure è il ricordo delle belle sensazioni di quando da bambini aspettavamo i regali. Regali che a casa mia arrivavano il 6 gennaio il giorno della befana e non il 25, (i re Magi arrivano alla befana si diceva tempo fa a Napoli). Quando ero bambino non facevo a tempo a scartare i giocattoli che il giorno dopo dovevo andare a scuola e non facevo a tempo a godermeli.
Le emozioni di questi giorni non ce le può togliere davvero nessuno! Né la Crisi, né il Governo, né le tasse, né il lavoro che non va!
Progettiamo il nostro essere domani
In questi giorni la nostra mente intuisce qualcosa di più grande che va al di la delle cose di ogni giorno. Non mi sto riferendo a qualcosa di Religioso. Mi sto riferendo a quell’intima consapevolezza che la vita è qualcosa di più che la routine quotidiana, che ognuno di noi è venuto qui con uno SCOPO, che anche TU puoi brillare e tutto il mondo non aspetta altro che tu cominci ad essere più grande di ogni aspettativa. E questo vale anche per chi sta attraversando un momento di solitudine o di povertà.
Ecco ci tenevo ad essere con TE nella tua casella di posta elettronica, perché volevo condividere queste sensazioni con te.
Stanno per arrivare i giorni più importanti dell’anno, giorni in cui ognuno di noi si fermerà e comincerà a fare i bilanci dell’anno passato e a progettare il futuro. In questi giorni si ha l’opportunità di pensare a quello che ognuno di noi ha più a cuore, alle cose che sono davvero importanti, ai nostri valori guida, alle persone a cui vogliamo bene, a quello che ci piace veramente fare. Questo vale per tutti NOI!
Allo stesso modo in cui un “edificio di grande valore” nasce da un “progetto di valore” Ti invito, (come invito anche me stesso) ad approfittare di questo periodo per progettare bene la tua vita. Sfrutta questo tempo per creare un progetto accurato di quello che sarà la tua vita.
Io, Tu, i miei amici Antonio, Max, Josè, Ana, Ruggero, Valerio, Andrea, Ettore, Giovanni, Donatella, Roberto, e le tantissime persone con le quali condividiamo i nostri sogni, i nostri progetti e le nostre speranze, in questo tempo che ci viene concesso al riparo dalle preoccupazioni di sempre ci chiederemo: “come è andata quest’anno? cosa ho fatto di buono ? cosa posso migliorare ? è proprio questo quello che voglio?” e ci diremo : “L’anno prossimo spero che … l’anno prossimo voglio… l’anno prossimo avrò….”.
Cominciamo dicendo Grazie
Il giorno 31 del mese di dicembre, è tradizione per le chiese Cristiane recitare il Te Deum, un canto di ringraziamento per l’anno appena trascorso. Trovo questa tradizione di tutte le confessioni del Cristianesimo una cosa davvero molto bella. Prima di “chiedere” si “RINGRAZIA” per quello che già si ha. Oggi 23 dicembre voglio far cominciare questo periodo speciale dicendo anche io: “GRAZIE”! Ed eccomi qua, questa eMail un po speciale è solo per dirti grazie.
Grazie a te che mi segui con questa newsletter!
Grazie a te che mi mi lasci commenti sul mio blog ed animi la discussione!
Grazie a te che ai comprato i miei libri e in questo modo mi dai la possibilità di diffondere conoscenza e consapevolezza e competenze che aiutano a crescere!
Grazie a te anche se non hai mai comprato nulla delle cose che ti ho proposto ma segui questa newsletter e in questo modo mi dai comunque l’opportunità diffondere conoscenza e consapevolezza!
Grazie perché ci sei e se segui ProfessioneFormatore.it vuol dire che non sei una persona rassegnata e sai che puoi avere e dare di più in questa vita! Il mondo ha bisogno di persone che abbiano il coraggio di essere qualcosa in più. Ognuno di noi è come una candela se avrà il coraggio di brillare ci sarà più luce per tutti in questo mondo!
In questa lunga email voglio anche ringraziare i miei AMICI che mi anno sostenuto incoraggiandomi con la loro presenza nei miei progetti on line. Gli Amici per me sono forse le persone più importanti che incontriamo in questo cammino che chiamiamo Vita! Gli Amici sono i parenti che scegliamo!
In questa eMail, io ringrazio :
Antonio Codella che oltre ad essere stato il mio ex socio si è comportato con me sempre come un fratello maggiore e mi ha fatto scoprire lentamente il mio lifestyle,
Max Formisano che con una gentilezza fuori dal comune la prima volta che l’ho conosciuto mi ha fatto intuire che ci poteva essere una strada e con il suo fare senza dirlo esplicitamente mi ha comunicato “tieni duro ce la puoi fare”. Inoltre a lui devo il fatto che ho potuto conoscere tantissime persone squisite del gruppo del mastermind! Max è la persona nel mondo della formazione Italiana più Congruente che abbia mai conosciuto. Fa quello che dice, dice quello che fa, con una trasparenza ed una ETICITA’ Unica!
Josè Scafarelli che con la sua capacità di comunicare la passione per le cose che fa ogni volta che lo incontro mi riempie di energia positiva e mi ricorda di guardare OLTRE e curare l’aspetto spirituale.
Ana Maria Guinet Che riesce a coordinare energia e gentilezza e che con poco riesce a smuovere l’inconscio delle persone .
Ruggero Lecce con il quale ogni volta che ci sentiamo è sempre una FESTA è una persona con la quale mi confronto spesso sul lavoro e mi da sempre ottimi consigli!
Virginio de Maio che quando l’ho conosciuto non so perchè mi è stato subito simpatico è una persona con il quale condivido la passione per l’Irpinia e alcuni valori fondamentali come l’AMICIZIA, l’amore per la propria terra, la passione per il cibo buono.
Valerio Conti che non ho mai conosciuto di persona ma solo per eMail e sembra che lo conosca da una vita mi ha fatto conoscere anche un maestro spirituale, oltre ad avermi aiutato con il lancio di una serie di info-prodotti on line
Andrea la Gravinese che è una persona davvero squisita di una gentilezza unica e che sa ascoltare le persone. Nonostante, per motivi logistici, non ci frequentiamo tanto (lo vedrò un paio di volte l’anno) è una di quelle poche persone con le quali riesco a parlare di tutto ad aprirmi e a confessarmi.
Ettore Amato il positivone allegrone del Mastermind che con il suo atteggiamento e le cose che dice mi fa vedere le cose da un punto di vista sdrammatizzato.
Giovanni Annunziata una delle persone più generose che abbia mai incontrato lungo il percorso della vita, capace di farsi voler bene da tutti e di condividere con te anche le cose che non ha!
Donatella di Mauro che mi ha offerto molto più supporto e l’aiuto quando ho dovuto lanciare un progetto importante on line.
Armando Cima una persona incredibilmente positiva molto generosa che mi ha accolto in una regione mia mi ha fatto conoscere il trentino e tante persone straordinarie come lui.
Roberto Castaldo una persona molto generosa che mi ha mostrato un mondo che non conoscevo dal punto di vista professionale.
E infine, ma non per ultima, voglio ringraziare Maria Rosaria Chianese la mia mogliettina che oltre ad incoraggiarmi giorno per giorno nei miei pazzi progetti e mi sostiene con la sua presenza.
Se è vero che questi giorni mi serviranno anche per progettare il mio futuro, questo non posso pensarlo senza di TE e senza i miei AMICI. E’ dagli amici che si deve ripartire e da li ripartirò anche quest’anno.
Invito anche a te a fare lo stesso. Fai la lista delle è persone a cui ti senti di dire grazie scrivine un motivo e fai cominciare questi giorni proprio da qui, come sto facendo io.
Per il momento ti faccio i miei migliori auguri:
Che questo periodo di Natale e questi giorni di pausa, siano l’occasione per crescere ed iniziare a realizzare tutti i tuoi desideri.
Con Affetto
Luciano Cassese
Bellissimo articolo e significativo.
Buona giornata!
Grazie Marco
Luciano ( aspetta che ti scrivo il nome in maiuscolo)
LUCIANO ,ottima presa di carattere credenziale , ottimo il riferimento con Bruce Lee ( grande maestro di filosofia e disciplina mentale) ottimo il riferimento del cuore ( prende sempre) ottimo il riferimento al futuro (spostare il focus) ottimo il riferimento della paura (noi siamo il risultato delle nostre paure).
conclusione bravo complimenti ti seguo sempre volentieri.
cordialmente Franco Mitidieri
Mi è piaciuto tanto. Soprattutto la parte “Parla con il tuo io futuro”, il prendere le distanze dalla situazione attuale. Bello.
Ciao Anna, Questa tecnica l’ho trovata solo dopo tantissimo tempo
“parla con il tuo futuro io” è un po come il guardarsi all’indietro e fare il punto della situazione.
Se ci fai caso ogni Sfida che abbiamo affrontato nella vita ci ha fatto crescere. Ogni problema che abbiamo affrontato ci ha consentito di diventare quello che siamo oggi.
“parla con il tuo futuro io” è la stessa cosa solo al futuro. 😉
Articolo molto bello, istruttivo, formativo e contenente concetti facilmente applicabili, utili e di immediata possibilità di verifica.
Solo, che si nota, è scritto più da un ottimista che un pessimista 😉
Infatti, mentre il punto 1 e 3 sono più attinenti ad attività portate all’azione, diciamo un’azione quasi fisica (anche se, ovviamente, dovrà sempre essere preceduta da quella mentale), e quindi o fai o non fai, il punto 2 è quello che mi rimane più difficile, ed ecco perché:
1. Quando penso me, da qui a 5 anni, sinceramente ho più che discrete difficoltà a vedere (non visualizzare) le presenti sofferenti situazioni migliorate, ma anzi, purtroppo, ho una visione meno gratificante dell’attuale;
2. Se provo a pensare a come erano “alcune” condizioni della mia vita 5 anni fa… divento nostalgico… e non aggiungo altro.
Per chiarezza, però, preciso che mi riferisco solo ad “alcune” condizioni che mi creano ora dispiacere, e non ovviamente tutte le parti integranti della vita di una persona, che, come sappiamo, si compone di lavoro, famiglia, amore, tempo libero/hobby, successo, relazioni inter ed intra-personali, ecc.. ecc..
Un caro saluto.
Max
Ciao Max
bene …. anche a me capita pensando al passato a di soffermarmi su situazioni di apparente maggiore felicità …. sopratutto se penso a quando ero più ragazzo e più spensierato . Questo tipo di pensieri penso sia normale. Del resto il passato a tutti sembra sempre più roseo di quello che è stato realmente.
E’ vero alle volte può sembrare che quando ci guardiamo indietro la nostra condizione fosse stata migliore di quella attuale ma questo significa solo che oggi stiamo affrontando una sfida.
Il senso del punto 2 è un po questo: quando pensiamo alla sfida che stiamo affrontando oggi (e ci viene da essere pessimisti) consideriamo quanto ci hanno fatto crescere in passato i nostri problemi/Sfide una volta affrontati e superati. E sopratutto a come ci sentiamo oggi una volta superate queste sfide. Ho usato sfide e non problemi . Quando eri ragazzo tante piccole cose come i professori a scuola, le sospensioni, i genitori separati, etc etc sembravano dei problemi giganteschi. Oggi non sembrano più problemi ma ostacoli che mi hanno fatto crescere. Per questo mi piace definirle “sfide”
Vorrei proporti un gioco
Quando dici :
Ti faccio sapere che anche io a volte ho questa sensazione .
Penso sia il risultato della stanchezza nell’affrontare una certa situazione, in quanto alle volte sembra di non riuscire a trovare la soluzione.
Il gioco potrebbe essere quello di sforzarsi di immaginare un futuro senza quel problema. Tu non sai come ma, sai che si risolverà.
Dopo un po di tempo vedrai che, da qualche parte, riuscirai ad intravedere la soluzione.
Saranno le tue risorse mentali inconsce a farti poggiare lo sguardo sulla soluzione giusta.
Luciano, hai letto qualcosa di Alan Cohen? (Relax into Wealth è stato pubblicato anche in Italia, io apprezzo molto anche The Dragon doesn’t Live Here Anymore)… mi sembra molto in linea con quanto scrivi, specialmente al punto 3.
Ciao Denis
No non l’ho letto !
Hai per caso il link all’articolo che corro a leggerlo !
Grande LUCIANO hai ragione.
Beh io ho aiutato molte persone volontariamente.
Grazie mille Stefano!!
Ciò che mi proponi è davvero un ottimo esercizio.
Grazie della tua disponibilità, cortesia e competenza.
Proverò senza ombra di dubbio.
A presto!!
Max
Ciao Max Grazie a te …
Comunque mi chiamo Luciano 😉
Porca Pupazza!!! Allora sto messo peggio di quello che pensavo… Luciano… Luciano… :-))))
Mah!! Probabile Lapsus Freudiano..
Ciao… Luciano e di nuovo grazie!
daccordo con lo spostamento dell’orizzonte temporale…però non si può sempre vivere spostati nel fututo o con la speranza del futuro….anche se la vita dell’uomo è solo un atto di speranza….
Io devo essere decisamente pessimista visto che tutto , nella mia vita, mi sembra bloccato.Ho proprio questa senzazione di impedimento costante in tutti i settori famigliare, professionale e delle amicizie.
Cero ho delle paure, la più eclattante è la pura della morte: come si può trasformare in chiave ottimitisca questa paura? Inoltre, come posso arginare la paura per mio figlio che si fa delle canne (è ancora minorenne)?Devo leggere anche questa sotto l’aspetto di un suo piacere?
grazie
Ciao Antonia ,
è vero ci sembra di essere così tanto piccoli da non poter affrontare i nostri problemi e le nostre paure.
il pensiero della morte può essere una delle cose più motivanti che abbiamo. Affronta la paura della morte!
Ti suggerisco un esercizio che ho trovato una volta su un libro di covey e che mi è stato tanto utile in passato. E’ molto forte . Quindi se non te la senti non farlo !
Esercizio:
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Siediti comoda nel silenzio. Trova uno spazio e un tempo tranquillo dove hai la possibilità di restare almeno 10 minuti in completa solitudine.
Mettiti comoda, chiudi gli occhi. Fai tre respiri profondi e poi conta da 9 fino a 1lentamente.
Quando arriverai ad uno sarai con la tua immaginazione da un’altra parte.
Immagina i partecipare ad un funerale. Sei in chiesa e davanti a te c’è una bara.
Attorno a te ci sono tante persone vestite bene. Tutte in piedi in segno di cordoglio.
Tu ci sei ma nessuno ti nota. Sulla bara c’è scritto il tuo nome. Sei al tuo funerale.
Prova ad immaginare il tuo funerale.
Prova ad immaginare di essere morta e di partecipare come osservatore al tuo funerale, con il solo spirito. Il tuo spirito gira per la chiesa e osserva quello che succede.
Un funerale come quello che fanno gli americani . Dove tutti i convenuti salgono sul palco e dicono qualcosa sul caro estinto. Ci sono i tuoi amici, i tuoi parenti, le persone che hai amato di più, e quelle che hai amato di meno, i colleghi di lavoro, i clienti, tutte le perone che hai incontrato nella vita e che pensi dovrebbero essere li per l’estremo saluto .
Quando hai finito le tue osservazioni, prendi carta e penna e scrivi le risposte a queste due domande.
1.Quali sono le persone che hai visto nel tuo funerale? Chi è salito sul palco per pronunciare qualche parola su di te?
2.Cosa hanno detto quelle persone? come e per che cosa ti hanno ricordato ?
In queste immagini ci sono tutte le risposte.
Quello che le persone diranno su di te sono l’oggetto della tua missione nella vita. Sono i tuoi obiettivi più veri e più coerenti con i tuoi valori. In quelle immagini e in quelle parole trovi quello che intendi realmente realizzare al di la dei condizionamenti, delle mode, della società, delle persone che abbiamo accanto.
Ecco : Cosa vorresti lasciare su questa terra?
Se hai questa risposta il pensiero della morte ti darà tanta motivazione. Ti spingerà ad agire in quanto ognuno di noi ha i giorni limitati per essere quello che vuole essere e per compiere la propria missione.
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Non ho capito se quella delle “canne” è una paura o un fatto ! dal messaggio non è chiaro.
Non ho la ricetta per questo tipo di cose. E’ una esperienza che non ho fatto: “quella di avere un figlio, e di temere per un suo comportamento del genere”. Ma se pure avessi fatto questa esperienza la soluzione che ne avrei trovato sarebbe la MIA soluzione e non è detto che potrebbe funzionare anche nel tuo caso.
Tuttavia quello che mi sento di consigliarti è di “verificare” . Accertati prima che veramente tuo figlio faccia le canne.
Se le fa, Sicuramente lui sta cercando una risposta ad un suo piacere ma tu sei un genitore. E sai sicuramente meglio di me quale è la tua responsabilità in questo. Io ti potrei suggerire al max un modo per comunicare al meglio con lui. Ma la sostanza non cambia. Tu sei il genitore e devi fare la parte del genitore. Devi essere un punto di riferimento. I “no” Fanno bene soprattutto in questi casi. Ma, questo già lo sai!
Quello sul proprio funerale un esercizio davvero “potente!!!” 😮
Grazie Luciano dei tuoi sempre utili e profondi spunti.
Max
Ammazza che cumulo di pirlate! Valle a dire a qualche disoccupato con figli e mutuo a carico…. Bello parlare a pancia piena…
Ciao Ste !
E tu invece cosa diresti a un disoccupato ?
Chi ti ha detto che su questo sito siamo sempre tutti a pancia piena ?
Ciao Luciano, mi ritrovo completamente nella sua visione della vita. Leggevo uno dei primi post, di chi sta soffrendo per la mancanza di lavoro. Ho passato anch’ io dei momenti difficili, come tutti, nella vita. Ma sempre avevo in mente che una soluzione ci sarebbe stata. Non la vedevo solo perchè era dietro una curva difficile che io dovevo affrontare, ma poi ci sarebbe stato il rettilineo. Ed è sempre andata così, con curve più o meno lunghe, più o meno difficili. Quindi ti sostengo (anche attraverso http://www.lifely.it) e ti ringrazio.
Ti chiedo una cosa, magari per un’altra occasione: citavi il fatto di circondarsi di buone letture e buoni film, positivi e propositivi. A me non viene facile dedicarmi alla lettura o andare al cinema, tanto meno vorrei imbattermi in un libro/film poco utile in quel senso. Ma se potessi andare a colpo sicuro, mi piacerebbe molto. Perchè non suggerisci qualche titolo sicuro? molte grazie e buon lavoro !
Grazie Gabriella per questo feedback e per la tua testimonianza ! E grazie per condividere i miei Post su lifely.it.
Mi chiedevi consigli di film o libri ?
Io sono un divoratore in tal senso. Libri ne consiglio già tanti su questo blog in particolare In questo articolo o postato 100 101 libri per la crescita personale/ ho fatto una lista di101 libri che possono aiutarci a sostenere la nostra crescita professionale e personale !
Per quanto riguarda i film a breve troverai una nuova rubrica su professioneformatore.it , ogni settimana consiglierò un film per la formazione e la propria crescita personale.
Ciao e grazie di nuovo
grazie