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Arrivederci Italo Cillo; sei stato un vero Maestro
Febbraio 2009 ore 7:30 del mattino, sono in macchina sull’Ofantina tra le colline innevate dell’Appennino Irpino. Mi sto dirigendo a Foggia a fare docenza per un corso di formazione in cui a netto delle spese e a lordo delle tasse guadagnerò meno di 15 euro all’ora.
E’ un periodo difficile per la mia attività professionale. La società che ho costituito con un mio carissimo amico non va tanto bene, ci trasciniamo un sacco di costi fissi e lavorando nella catena della subfornitura siamo costretti ad accettare qualunque lavoro a ribasso pur di fare qualcosa.
Ho appena passato il confine tra Campania e Basilicata e in macchina ascolto un audio gratuito di una persona di Bari che parla di “internet marketing” e che spiega la logica del “primo bicchiere d’acqua“: regalare qualcosa sul proprio sito per raccogliere le eMail e farsi conoscere.
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Steve Jobs ;Vivere la vita prima di morire
Una lezione di vita dall’uomo che ha inventato il futuro
I recenti Rumors sullo stato di salute del CEO della Apple, Steve Jobs, mi spingono a scrivere due righe sul blog di professioneformatore.it , e invitarti a rivedere il filmato e a rileggere la trascrizione di un discorso che a mio giudizio può essere considerato la sua più grande eredità.
Il discorso tenuto alla Stanford University.
Come forse saprai, Il 24 agosto 2011 Jobs si è dimesso dal ruolo di amministratore della Apple conservando il ruolo parzialmente marginale di direttore. Jobs ha giustificato la sua scelta con il peggioramento del suo stato di salute a seguito della riproposizione di un tumore che lo aveva attaccato già qualche tempo fa.
Steve Jobs è uno dei personaggi pubblici più riservati al mondo ha sempre tenuto i suoi problemi di salute segreti come i brevetti e i progetti industriali della Apple, e poco si sa anche ora sulle sue attuali condizioni di salute, e del livello di gravità della malattia.
Nel 2005 in un insolito discorso alla Stanford University in occasione della laurea degli allievi dell’ultimo anno, innanzi ad una platea di un migliaio di giovani americani candidati a diventare parte integrante della classe dirigente del Paese, jobs ha parlato della sua vita, di quando è stato adottato da bambino, della sua esperienza non troppo lineare con l’università, della fondazione della Apple, del suo allontanamento e del suo rientro nella azienda che aveva contribuito a fondare, della lotta con un tumore che lo ha perseguitato per lungo tempo, lo stesso male che sembra attaccarlo di nuovo in questi giorni.
In quell’occasione Jobs si è scoperto e tutti abbiamo conosciuto uno dei personaggi più ispiranti mondo. Io stesso ho appreso molto da lui. Per migliorare le mie competenze di public speaking ho visto e rivisto i suoi keynote migliaia di volte. Ad oggi il miei stessi corsi di presentazioni efficaci, e Public speaking che trovi su professioneformatore.it sono in parte modellati sul suo esempio.
Nel 2009, su questo blog, avevo già pubblicato il video e la traduzione integrale di quel discorso famoso del 2005 alla Stanford university che è poi passato alla storia con il nome di “siate affamati siate folli”. In quell’occasione jobs Ha parlato serenamente del suo rapporto con morte e in una battuta ha detto candidamente : “Se vivrai ogni giorno della tua vita come se fosse l’ultimo, un giorno prima o poi avrai sicuramente ragione.”
Riflettendo sulla necessità di un approccio alla vita con assunzione di responsabilità forte, Jobs ha detto, “Ricordare che morirò presto è lo strumento più importante che abbia mai incontrato per fare le grandi scelte della vita”.
Non sappiamo ancora quali implicazioni avranno le sue dimissioni su una delle aziende più grande del mondo, la Apple una società che sotto la sua guida ha letteralmente inventato il nostro modo di vivere la tecnologia. Apple ha progettato il primo sistema operativo a finestre, la porta USB, i lettori mp3, ha reinventato il modo di concepire gli smartphone, i tablet, e migliaia sono i brevetti depositati, in questi anni.
Tim Cook é il nuovo CEO di Apple e le Speculazioni sullo stato di salute (precaria) di Jobs sui blog, giornali e riviste sicuramente continueranno nei prossimi mesi, portando i fan di Apple a chiedersi: “Cosa significherà questo per il futuro dell’azienda?” E, per noi affamati consumatori di beni di consumo a marchio Apple, in che modo questo può influenzare il rilascio di nuovi prodotti. Ma, come ha detto lo stesso Jobs, dopo che Bloomberg aveva accidentalmente pubblicato un necrologio di 17 pagine “Le voci sulla mia morte sono molto esagerate”.
Nel discorso che ti invito a rileggere e a rivederne il filmato si trova l’essenza del più grande insegnamento della vita di jobs. “Il vostro tempo è limitato, non può essere speso vivendo vita di qualcun altro.”
9 Consigli per il leader del terzo millennio
Fino a qualche decennio fa, per avere un buon lavoro era necessario fare esclusivamente il proprio dovere. Era l’epoca del posto fisso, quella in cui una volta raggiunta una posizione, ti rimaneva addosso per tutta la vita, senza grandi stravolgimenti. era sufficiente laurearsi per conquistare una posizione dirigenziale che si conservava a vita.
Oggi le cose sono cambiate, posti fissi che offrono buone possibilità di carriera non ce ne sono più molti e le persone si orientano verso lavori in cui ci si mette in gioco maggiormente e in prima persona. Sempre di più sono le persone che scelgono la strada del lavoro autonomo e dell’imprenditoria per ottenere qualcosa in più che dia maggiore soddisfazione economica e sopratutto personale.
Se anche tu come me stai percorrendo questa strada, più rischiosa ma creativa, allora non puoi fare a meno di sviluppare doti di leadership, per gestire al meglio le relazioni professionali nel mondo fluido che ti circonda.
Vediamo insieme quali sono le caratteristiche principali di una leadership moderna.
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Vuoi essere efficace nel tempo? E-motìvati!
Quello che segue è un guest post di Fiorella Rizzo, Counsellor olistico Trainer, esperto in processi di apprendimento e di crescita personale. Fiorella ci parla di un interessante progetto di formazione delle risorse commerciali che sta potando avanti in Sicilia. Il focus di questo progetto è l’impiego del Consulting nella formazione e vendita.
Buona lettura!
A chi non è capitato di soffrire qualche volta di mancanza di motivazione? In questo caso sappiamo bene come ci si senta e come sia difficoltoso procedere nella vita lavorativa, sociale o affettiva.
Sappiamo che per cambiare una condizione occorre fare una sola semplice azione: SCEGLIERE DI FARLO.
L’inizio di un cambiamento, dunque, di qualunque cambiamento, non può che avvenire da una scelta personale sostenuta da una solida motivazione; quando questa viene meno diventa difficoltoso dirigere la propria vita al meglio.
Ma, le nostre risorse possono essere orientate efficacemente?
Lavorando per dodici anni come formatore motivazionale e utilizzando un metodo particolarmente efficace per la metamorfosi delle emozioni, la risposta è SI.
Oggi, guardandomi intorno, vedo tante persone che cercano lavoro e altrettante aziende pronte ad offrire loro un’opportunità. Risultato: le persone continuano a “cercare” lavoro.
Da questa costatazione è nato un progetto che mi vede coinvolta insieme alle aziende commerciali del territorio siciliano – stanche di perdere i propri agenti per strada – nella selezione e soprattutto nella formazione di collaboratori/agenti commerciali al fine di creare in loro una forte motivazione personale e di mantenerla nel tempo. Insomma un’ AltaMotivAzione.
E’ ovvio che collaboratori demotivati, stanchi, sfiduciati, producono poco… ma soprattutto durano poco!
Se c’è una cosa che ho imparato in questi anni facendo il counsellor è che le fasi della vita sono ricorrenti, quasi cicliche, essendo noi un sistema complesso in interconnessione con un più vasto sistema altrettanto complesso. Questo significa che non possiamo mantenere un picco, sia in alto che in basso, per lungo tempo, non potremmo mai essere sempre bravi, sempre efficaci, sempre vincenti.
Soffermiamoci dunque a pensare che il cambiamento sta alla base della vita; e che affrontando il complesso mondo del lavoro tutti i giorni, anche se ben “formati” e radicati, necessitiamo comunque di essere supportati, in particolar modo se abbiamo scelto di cogliere l’opportunità lavorativa di quella certa azienda commerciale e facciamo gli agenti. No, non parlo del supporto con cui le aziende affiancano i nuovi collaboratori, e neanche della consulenza in itinere prevista per “fare squadra e crescere insieme” , ma di counselling.
Ovvero rapporto one to one con il counsellor, per creare obiettivi, suscitare emozioni, e … tendere l’arco sempre più in alto.
Da questo sforzo nasce il progetto alta motivazione
Progetto ALTA MOTIVAZIONE prevede l’identificazione di qualificate e serie aziende commerciali, dei vari settori produttivi
presenti sul territorio, le quali cercano nuove risorse umane da inserire nella loro attività. Queste ultime, una volta avviato e concluso uno specifico percorso formativo saranno inserite nel sistema produttivo già prescelto.
Per chi fosse interessato ad approfondire l’argomento ecco il link al progetto
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Articolo di Fiorella Rizzo
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Counsellor olistico Trainer, esperto in processi di apprendimento e di crescita personale.